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Tutto il mercato che non c’è

Si volta pagina. Svuotate delle cronache mondiali, le “prime” dei maggiori quotidiani sportivi si riempiono di notizie di raduni, conferenze stampa di nuovi allenatori, anticipazioni e intrighi di mercato. Intrighi nel vero senso della parola visto che in assenza di fatti tangibili e di soldi da spendere; il mercato post-mondiale resta magro di firme come quello pre e durante. Tuttavia le voci ci sono, vediamo di mettere un po’ d’ordine. Partendo dai campioni d’Italia, passando per la rinascita Juve, lo stallo Milan, la revanchista Roma e tutte le altre.

Benitez, Balotelli e Mascherano

Presentazione di Benitez ieri ad Appiano. Prime domande su Balotelli. Risposta? Lo devo conoscere. Chissà se avrà il tempo, però. Mentre Maicon ogni giorno che passa è un giorno più vicino a restare, il destino di Mario potrebbe essere altrove. City, United farebbero carte false per lui (ma anche Ancellotti è stuzzicato dall’idea) e chissà che nella grigia Manchester, Balotelli non trovi il clima ideale per crescere, a 1500 Km dall’Hollywood. Ultimo, incredibile arrivato nella trattativa per Mario (che non parte per meno di 30 milioni) è José Mourinho. Evidentemente gli attestati di stima che José alternava al bastone della panchina erano autentici, o forse si tratta solo di una bufala di mercato. Vedremo, la sensazione comunque è che Balotelli resterà soprattutto perché nessuno alla resa dei conti, se la sentirà di investire tanti milioni in un talento ancora da disciplinare.
Altro giovane nerazzurro a cui Mou fa la corte è Mariga: “mi aspetto che diventi uno dei più grandi giocatori africani”, ha dichiarato lo Special al Daily Nation. Per ora solo complimenti, di un’ offerta ufficiale non si parla. Intanto Mascherano fa “outing”: “se fosse per me sarei già a Milano”. Il fatto che non lo sia dipende da due cose: 1) se l’Inter non cede qualcuno d’importante difficilmente investirà 25 milioni per un centrocampista 2) per quanto ci si la voglia di soddisfare Benitez, Branca e compagni non sono del tutto convinti della bontà tecnica dell’operazione che porterebbe a Milano un clone di Cambiasso, fresco di un mondiale in ombra. Insomma il raffreddamento c’è in primis da parte dell’Inter, anche se la sensazione è che se il Liverpool scenderà di almeno 5 milioni con le richieste, alla fine Mascherano arriverà ad Appiano.
Sempre in tema di sudamericani si pensa a Cavani e si accarezza l’idea Pastore. Amori di Moratti, che lasciano però freddini la dirigenza tecnica. Per ora quindi l’Inter si tiene i nuovi giovani arrivati: il promettente Biabyany e Coutinho, potenzialmente il colpo dell’estate. Del destino di Ranocchia si decide nei prossimi giorni, Ventura lo vorrebbe ancora al Bari ma potrebbe non riuscire a trattenerlo specie se l’Inter dovesse girare Cordoba alla Fiorentina di Mihajlovic.

Marotta: “stiamo lavorando su Dzeko”

È il mistero di pulcinella: il colpo della Juve viene dalla Bosnia e si chiama Dzeko. Per prenderlo ci vogliono molti soldi, soprattutto perché ci vogliono solo soldi. Il Wolfsburg infatti non accetta contropartite tecniche ma solo cash: 30 milioni minimo. Quindi niente Diego da inserire nella trattativa. Alla Juve si riflette se sia il caso di lanciarsi nell’operazione vista anche la concorrenza molto forte del City che può mettere sul piatto moltissimi contanti. Certo è che tra il City e la Juventus, in termini di blasone ne passa ed è proprio in base a questa considerazione che a Torino non vogliono mollare la presa.
Nel frattempo però la faccenda si è ulteriormente complicata per l’inserimento del Bayern Monaco, che sarebbe pronto a girare tutti i 30 milioni più la punta Mario Gomez (giocatore tra i più inguardabili del mondiale) al Wolfsburg pur di avere Dzeko là davanti. A questo punto la palla secondo molti passa ad Andrea Agnelli che dovrà decidere se l’esborso vale la candela. Intanto, sempre in tema di punte, la Juve va verso la conferma di Trezeguet. Sad but true finora nessuno vuole farsi carico del contrattone da 5 milioni di uno dei migliori centravanti degli ultimi 10 anni, a mani basse.
Più vicino all’uscita da Vinovo sembra Camoranesi: si tratta con l’Olympiakos. Se non arriva Dzeko, il grande colpo della Juve dunque potrebbe non esserci, visto che Ozil sembra fortemente intenzionato a restare al Werder (ma alla Juve farebbe comodissimo riformare la coppia lui-Diego), Kolarov o resta alla Lazio o va al City e la pista Krasic è ormai definitivamente raffreddata.
Niente grande colpo ma mercato niente male, intelligente e di prospettiva: Martinez e Bonucci in particolare potrebbero rivelarsi due super-colpi davvero troppo sottovalutati.

Ronaldinho cosa fa?

Ovvero: niente di nuovo sul fronte occidentale. Al Milan non si muove una foglia secondo l’ormai noto teorema del “via un big, arriva un big” (beh, una filosofia di rafforzamento notevole) di Galliani prima di poter parlare di nomi nuovi, si dovrà capire cosa faranno quelli vecchi. In primis El Gaucho Dentone (Olympiacos, Flamengo e Los Angeles su di lui…con un incasso societario che oscillerebbe tra i 10 e i 2 milioni, cifre comunque risibili). Berlusconi stravede per lui, la dirigenza tecnica un po’ meno, nonostante abbia fatto una buona/ottima annata.
Allegri potrebbe decidere di farne a meno se questo garantisse l’arrivo al suo posto di un centravanti importante. I nomi sono i soliti: Luis Fabiano e Ibrahimovic. Ma c’è una pista nuova: Lucas Podolski che ha fatto l’ennesimo ottimo mondiale con la Germania ma che nei club resta spesso al palo. Se Berlusconi dovesse decidere che Dinho è incedibile allora potrebbe muoversi Huntelaar che ha ancora parecchi estimatori in Europa.
Da brividi l’ipotesi che a a far fagotto possa essere Pato (Chelsea, City e Real aspettano solo un segnale) per cui preferiamo non prenderla nemmeno in considerazione in segno di rispetto verso i tifosi del Milan, che nel frattempo incassano la volontà (importante) di Thiago Silva a rimanere per tutti i tre anni di contratto.
La sensazione è che nessuno, Ibra a parte (ma è un’operazione complicata anche se il Barça preferirebbe spedirlo a Milano piuttosto che al Chelsea o al Manchester United) convincerà il Milan e quindi il mercato rossonero potrebbe essere finito ancora prima di iniziare.
Resterebbe il problema, non da poco, di piazzare Oddo, Jankulowski etc… mentre quello di Mancini in fin dei conti è e resta un contratto e un problema sul groppone dell’Inter.

La Roma al lavoro sul peso di Adriano e sulla volontà di Mexes e poi…un po’ tutte le altre

La Roma il suo colpo/scommessa l’ha già fatto prima del mondiale. È Adriano, ovviamente. Resta da lavorare sui chili e sulla testa del brasiliano che l’anno prossimo indosserà la maglia numero 8 all’interno di un attacco con Vucinic e Totti che – se dovesse ingranare – autorizza a sognare. A Trigoria intanto oltre alle preoccupazioni per la situazione societaria si accoglie con un sorriso stiracchiato la volontà di Mexes di restare. La Sensi puntava molto sulla cessione del francese per fare cassa, risanare qualche conto e reinvestire su Burdisso che l’Inter non svende.
La Fiorentina del nuovo corso Sinisa, come detto, aspetta di capire se e come muoversi su Ivan Ramiro Cordoba. La Lazio dichiara Kolarov incedibile (ma alla fine da qualche parte andrà) e lavora su Hernanes, sperando in uno sconto del San Paolo sui 15 milioni richiesti (?!!) mentre le due genovesi e il Napoli stanno alla finestra vigilando su una rosa di nomi che vanno da Camoranesi a Podolski (Samp) da Boateng a Veloso (Genoa) fino ad Acquafresca e Lucarelli per l’attacco partenopeo.


20 Comments

  1. Graz
    Posted July 13, 2010 at 12:13 pm | Permalink

    Nel mercato della juve ci vuole un grande nome, con quello sarebbe un buon mercato

  2. Matteo
    Posted July 13, 2010 at 2:26 pm | Permalink

    Passare dal mondiale al nostro calciomercato è come passare dalla paraguayana Larissa a Galeazzi!

  3. ballodigruppo
    Posted July 13, 2010 at 3:16 pm | Permalink

    Il Genoa secondo me ha fatto il colpaccio con Eduardo

  4. veron
    Posted July 13, 2010 at 3:35 pm | Permalink

    Juve: non capisco tutta questa fretta di liberarsi di Trezeguet, può ancora dire la sua là davanti e non ha acquirenti credibili. Piuttosto mi libererei di Amauri, brocco indegno che però (inspiegabilmente) un po’ di mercato ce l’ha.
    Milan: perchè cercare ancora un centravanti? E’ uno dei pochi ruoli in cui è coperto. Borriello, Huntelaar (molto meglio di quanto abbia fatto vedere l’anno scorso) e l’inutilizzato Inzaghi costituiscono un pacchetto di prime punte valide e piuttosto varie. Servono invece terzini, centrocampisti di qualità e volendo una seconda punta per far rifiatare Pato. Il problema è che ormai Berlusconi usa il Milan solo per propaganda personale, per cui comprare lavoratori oscuri non gl’interessa. Meglio un inutile bomber…

  5. Posted July 13, 2010 at 3:58 pm | Permalink

    Sul Milan quoto Veron in pieno ed è un po’ che sostengo anche io la stessa cosa.
    Basta punte, ricostruiamo il centrocampo!

  6. Simone
    Posted July 13, 2010 at 4:13 pm | Permalink

    L’Inter sta facendo un buon mercato, programmato per il futuro, prendendo giovani che fanno da vice ai titolari (Vabbé, eccezion fatta per Castellazzi).

    Quello della Juve è un buon mercato, ma… c’è quel ma. Ha comprato dei buoni giocatori, appunto. Buoni, non ottimi. Forse possono esplodere in futuro, come Bonucci, ma non è che sembrano dei fuoriclasse in erba.

    Il Milan è la classica incognita. “Se parte un big, arriva un big”. Ma io tutti ’sti big in rossonero non li vedo, se escludiamo Pato e T. Silva (Potenzialmente due campioni). Pirlo, Seedorf e Gattuso sono nella fase calante della carriera, e non è una novità. Il resto è acqua calda, compreso il buon Ronaldinho. Il Milan dovrebbe ripartire totalmente da zero, ma non è facile. Ha un buon vivaio, chissà che non sia la prima società italiana a seguire l’esempio Spagna…

  7. Francesco
    Posted July 13, 2010 at 4:50 pm | Permalink

    E io quoto Veron su quello che ha scritto a proposito della Juve, sottolineando una, dieci, cento volte brocco indegno.

  8. Rado il Figo
    Posted July 13, 2010 at 5:01 pm | Permalink

    Se poi penso che si sia fatte (quasi letteralmente) carte false per naturalizzarlo per poterlo schierare in Nazionale e poi scopro che… Maxi Lopez era già italiano e convocabile…

  9. Posted July 13, 2010 at 5:08 pm | Permalink

    Maxi Lopez non ha mia giocato con l’argentina Rado?
    Io lo seguii per un po’ quando era proprio giovane e mi piaceva parecchio. Poi, quando è approdato in Spagna ne ho perse le tracce fino a quest’anno. Mi pare abbia giocato con l’Argentina under 20, non so se conta…

  10. Francesco
    Posted July 13, 2010 at 5:25 pm | Permalink

    No, non contano le giovanili. Infatti, solo per citare un caso (non voglio polemizzare, voglio SOLO citare un esempio in Italia), Balotelli può ancora giocare per il Ghana.

  11. dante
    Posted July 13, 2010 at 6:17 pm | Permalink

    ma amauri a 20-25 milioni chi l’ha comprato?e diego e melo a 50?io fossi nella proprieta’ citerei per danni e negligenza secco e blanc…a proposito ma i due alla juve sono desaparecidos?

  12. Graz
    Posted July 13, 2010 at 7:07 pm | Permalink

    Secco è stato licenziato, meno male, era di un’arroganza davvero sbalorditiva.
    Blanc è rinchiuso in ufficio a far quadrare i conti E BASTA.

  13. Rado il Figo
    Posted July 14, 2010 at 10:31 am | Permalink

    manq: devo dire che sono rimasto stupito anch’io quando l’ho letto. Sia che fosse già italiano sia che non avesse mai giocato coll’Argentina (maggiore, colle nuove regole non puoi disputare lo stesso torneo con due diverse nazionali).

    Quanto a Secco: se penso che Brambati a gennaio 2009 l’elogiava dicendo che era l’unico della Juve che valeva qualcosa e che semmai era Cobolli Gigli a mettergli i bastoni fra le ruote, ad esempio non avendo sganciato subito per l’acquisto di Diego, che Secco aveva già bloccato (ed aggiungendo: “Diego è un campione: se puoi prenderlo subito, non devi guardare le cifre”), e a gennaio 2010 lo riempiva d’insulti (sarà per caso che Secco nel frattempo abbia rotto con Moggi?) perché aveva speso con sacco di soldi per comprare Diego e inveendo: “Ma si può sapere chi ha detto a Secco di spendere 25 milioni per un giocatore come Diego?”, mi sta ancora scompisciando.

  14. Faustino
    Posted July 14, 2010 at 12:01 pm | Permalink

    Proprio dei mostri di simpatia, quelli che appena si sono trovati in una situazione di svantaggio dicevano “vi faremo rimpiangere di essere giocatori di calcio”, quelli che si buttano ad ogni contrasto per avere la punizione, quelli che “la remuntada” e le magliette (non che i madridisti siano meglio) . Complimenti per la vittoria, ma non si accettano lezioni di sportività da Sergio Busquets & co.

  15. Graz
    Posted July 14, 2010 at 12:02 pm | Permalink

    Secco con gli acquisti di Tiago, Boumsong, e Melo ha mostrato la sua incompetenza, alle volte le soluzioni “home made” non sono sempre le migliori, paradossalmente il miglior acquisto è stato il bistrattato Poulsen, sempre con le valigie pronte, ma che da tutto quando entra in campo, professionalità + 100.

    Invece non riesco a capire l’involuzione tremenda che ha avuto Diego, al Werder spaccava il mondo, ha fatto 4 partite in Italia e si è perso… del resto dopo 4 partite si è persa la Juve.

  16. Simone
    Posted July 14, 2010 at 2:28 pm | Permalink

    Del Neri ha appena dichiarato che Trezeguet fa parte del progetto Juventus, mentre sarà difficilissimo veder giocare assieme Diego e Del Piero, in quanto se sta bene il capitano, gioca il capitano. Il brasiliano mi sembra un po’ più lontano da Torino.

  17. Rado il Figo
    Posted July 14, 2010 at 3:11 pm | Permalink

    Graz, ma tu hai visto Diego giocare col Werder tutto l’anno o solo nelle coppe europee? Perché mi ricordo di Bergkamp all’Inter, che a vederlo solo quando faceva la Coppa UEFA pareva un campionissimo ma in campionato faticava come non mai.

  18. Graz
    Posted July 14, 2010 at 4:51 pm | Permalink

    Solitamente mi guardo i gol della bundesliga in tv, e ogni tanto faceva qualcosa di buono rispetto a quello che ho visto quest’anno alla juve… cioè nulla!

  19. Rado il Figo
    Posted July 14, 2010 at 5:07 pm | Permalink

    Chiedevo, perché io ho visto solo gare sue in Coppa UEFA ed i gol che faceva in Bundesliga, ma mai gare sue in campionato.

  20. Graz
    Posted July 15, 2010 at 1:50 pm | Permalink

    Ah, beh per l’appunto io vedo gli highlights, e lì qualcosa di buono faceva/inventava, ed era sempre qualcosa in più rispetto allo zero assoluto di quest’anno.

    Io non mi aspettavo un campione, o il dio del calcio reincarnato in Diego, mi aspettavo un buon giocatore, con inventiva e buon controllo palla, invece mi sono ritrovato con un “tizio”, che non sapeva più battere una punizione (Del Piero le segna bendato), non sapeva fare un passaggio, e trotterellava con sta palla fino a perderla…

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