Ok, anche i mondiali sono finiti. La stagione 2009/2010 va dunque ufficialmente in archivio nel segno di alcuni grandi protagonisti. Tra le squadre: l’Inter e la Spagna (ma anche il Barcelona): espressioni di modelli di gioco antitetici. Mourinho e Del Bosque: interpreti agli antipodi dello stare in panchina e tanti giocatori, almeno una decina, che possono legittimamente ambire a vincere il più ambito premio individuale di questo sport: il Pallone D’Oro di France Football di recente (finalmente) unificato con il Fifa World Player. Ecco i pro e i contro delle nostre dieci candidature (in ordine rigorosamente alfabetico).
CASILLAS
Pro: Un mondiale d’altissimo livello coronato dalle due parate che di fatto hanno salvato la Spagna nei momenti più delicati del torneo (il rigore al Paraguay e lo “shoot out” di Robben).
Contro: Il ruolo che ricopre lo svantaggia in termini assoluti come dimostrato da Buffon nel 2006 e la stagione del Real non è stata certo esaltante. Comunque vada a bordocampo lo aspetta un premio di consolazione di tutto rispetto.
INIESTA
Pro: Gli ultimi 25 minuti della sua Finale, e non solo (anche se ovviamente pesa tantissimo) per il gol, valgono una stagione e sono l’apoteosi di un un mondiale in cui è cresciuto esponenzialmente partita dopo partita. Complici due paia di piedi che così ne abbiamo visti pochi, lui e Xavi stanno inventando calcio.
Contro: L’infortunio sul finire di stagione lo ha tolto dai riflettori nei momenti decisivi della stagione del suo Barça.
MAICON
Pro: È il terzino più forte al mondo e uno dei migliori di sempre. Con l’Inter, negli ultimi 4 anni ha vinto tutto, ritagliandosi spazi da protagonista che solo i super nella storia del suo ruolo si sono presi in passatto. Attacca e difende, non si ferma mai e segna pure gol splendidi (al mondiale contro la Corea e nell’Inter alla Juve, al Milan e al Barça).
Contro: L’eliminazione anticipata del Brasile non lo aiuta e nemmeno il ruolo.
MESSI
Pro: È il talento più puro in circolazione e il più divertente da vedere giocare. Prima di Inter-Barcelona sembrava già destinato a scrivere per il secondo anno di fila il suo nome nell’albo, in virtù di partite semplicemente stratosferiche come il poker rifilato all’Arsenal
Contro: Ha vissuto una semifinale di Champions League anonima. Poi si è ripreso tornando a fare grandi giocate in Liga e al Mondiale dove però – più per sfortuna che altro – non è mai riuscito a segnare. Non ha colpe nell’eliminazione dell’Argentina se non quella di non essere (ancora) Maradona.
MILITO
Pro: In una stagione è passato da grande promessa tardiva a essere uno dei big d’Europa. Ha segnato tutti i gol decisivi per il triplete dell’Inter e una splendida doppietta in finale di Champions League.
Contro: Semplice: non ha giocato il mondiale. In più non ha sufficiente immagine né sponsor.
ROBBEN
Pro: È il giocatore che piace agli intenditori che da anni lo considerano il best kept secret del grande calcio. È quello che alla fine, dopo essere transitato da Chelsea e Real, è arrivato al Bayern e ha dimostrato a tutti la sua grandezza con quel suo modo di rientrare sul sinistro e farti malissimo. Se vincesse si sprecherebbero i “te l’avevo detto…”
Contro: Ha perso le due finali più importanti del calcio mondiale e in una ha anche sbagliato il gol decisivo.
ROONEY
Pro: È il prototipo dell’attaccante moderno. Sa stare dovunque e segnare da qualunque posizione (34 gol quest’anno). A metà stagione sembrava essere il più serio competitor di Messi, poi…
Contro: …poi tra infortuni e incomprensioni tattiche con Capello il suo Mondiale sappiamo com’è andato.
SNEIJDER
Pro: Nessuno, un anno fa, lo avrebbe mai pronosticato a questi livelli. Ha vinto tutto con l’Inter di cui è stato il motore con le sue intuizioni in mezzo fazzoletto di campo. Inoltre, seppure aiutato dalle regole FIFA sugli autogol, dal portiere del Giappone etc.. ha concluso il mondiale da capocannoniere ex aequo (anche se il titolo, è andato d’ufficio al tedesco Mueller in virtù degli assist).
Contro: Probabilmente non è (o non è ancora) un fuoriclasse a tutto tondo (la prossima stagione darà risposte importanti in merito) e nella Finale dei Mondiali non ha saputo incidere come ci si attendeva.
VILLA
Pro: Quando la Spagna non era ancora a pieno regime, con i suoi gol (peraltro belli/bellissimi) ha tolto parecchie castagne dal fuoco.
Contro: Fino al mondiale non ha frequentato i grandi palcoscenici e al Mondiale ha smesso di segnare proprio sul più bello (in Semi e in Finale).
XAVI
Pro: È il cervello del calcio moderno e delle due squadre che meglio lo incarnano: il Barça e la Spagna che senza di lui sarebbero quasi impensabili. Vale lo stesso discorso fatto per Iniesta, gioca un calcio fatto di geometrie e idee che sono solo nella sua testa e che possono permettersi solo loro due e i loro piedi. Più di Iniesta può vantare di essere stato protagonista più a lungo, rispetto a Iniesta gli manca, ovviamente, il gol decisivo.
Contro: Non essere arrivato in fondo alla Champions.
27 Comments
Sinceramente è uno degli anni più incerti riguardo al pallone d’oro. Probabilmente sarà decisivo l’inizio della prossima stagione.
A tal proposito, visto che è il pallone d’oro è stato appena “riformato”, perché dare questo premio a dicembre e non a luglio, al termine della vera stagione calcistica (per lo meno quella europea).
Non vedo differenze sostanziali tra Sneijder e Xavi tali da far pensare che uno dei due sia un fuoriclasse e l’altro no, se non il fatto che uno dei due si è riconfermato, anche perché più vecchio e col club e la nazionale più forti del mondo.
PS. senza Iniesta, Xavi e Messi assieme sono usciti dalla Champions.
Credo che con Iniesta (vedi Barca-Inter del girone eliminatorio, la cosa sarebbe andata diversamente).
In effetti parlare ora di Pallone d’Oro con ancora metà “periodo di riferimento” ancora da disputare è un po’ prematuro. Magari Ibrahimovic inizia a segnare 4 gol a partita in Champions e riconquista posizioni (faccio per dire, ma è notorio che vale di più quanto fatto negli ultimi mesi che non nei primi).
Inoltre sono curioso di sapere quanti seguiranno le coppe sudamericane per dare il proprio giudizio.
Daniele, è solo in Europa che esistono le stagioni agonistiche a cavallo di due anni solari (e nemmeno in tutta): dalle altre parti si gioca, appunto, per anno solare (fa eccezione fra le grandi l’Argentina): mi pare giusto che i premi mondiali siano per anno solare. Semmai era strano che lo fosse il Pallone d’Oro di France Football.
Mi sembra una lista di candidati autorevoli, ma c’è il rischio che la FIFA, ora padrona del premio, tenti di sponsorizzare un grande del Mondiale per dare risalto al “suo” torneo. Il che sarebbe anche giusto, ma la Champions sparisce improvvisamente?
Ok, solo che DI FATTO il pallone d’oro (che fino a poco tempo fa era limitato, ma il discorso è valido anche per il fifa world player) l’hanno sempre vinto (e non solo i vincitori ma anche tutti i piazzati) giocatori di squadre europee. Magari non è giusto dare predominanza alla stagione europea rispetto alle altre (ma se vogliamo è ugualmente ingiusto dare predominanza alle altre), però è innegabile che anche il mondiale viene messo alla fine della stagione europea.
Effettivamente la cosa strana era la tempistica del pallone d’oro che essendo nato come cosa europea aveva poco senso. Ora li hanno unificati, poteva avere senso invece sfalsarli di 6 mesi. Il pallone d’oro a luglio e il fifa world player a dicembre.
@Daniele: il Pallone d’Oro nacque come premio per il miglior calciatore europeo dell’anno. Questo spiega perché gente come Pelé e Maradona non lo ha vinto. Negli anni ‘90, poi, si è deciso che la definizione europeo stava a significare che ha giocato in Europa, e non di nazionalità europea, e l’hanno vinto i vari Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho, Kaka’, Messi…
Daniele:
infatti io dico che è corretto che il Giocatore dell’Anno FIFA fosse per anno solare, dato che il 90% (dico per dire, ma la maggioranza è netta) delle federazioni mondiali ha la stagione per anno solare, ed è “curioso” che il Pallone d’Oro di France Football fosse anch’esso per anno solare (con annessi problemi di “appartenenza” per un giocatore che cambiava casacca durante l’estate, vedi buon ultimo Cannavaro).
Simone:
non confondiamo chi mette in palio il premio con chi di fatto l’assegna. La FIFA offre il premio ma poi sono allenatori e capitani delle varie nazionali e un giornalista per federazione (che abbia partecipato ad almeno una fase finale, se rimane il limite di FF) che votano e l’assegnano. Infatti mi faceva morir dal ridere la giornalanza che nel 2006 se la prendeva colla FIFA perché aveva dato il pallone d’oro del Mondiale a Zidane, quando semmai doveva prendersela… coi suoi colleghi.
Comunque mi fa piacere che almeno qui non si siano confusi… i tre premi. Alla RAI ho sentito colle mie orecchie gente credere che Forlan abbia vinto… il Pallone d’Oro unificato FIFA/France Football (!!).
@Rado: direi che siamo d’accordo. Mettevo solo in evidenza il fatto che anche il fifa world player è stato sempre e comunque vinto (e anche gli altri del podio) da giocatori di squadre europee, indice che a contare di fatto era la stagione europea.
@Simone: lo so
Comunque io lo darei a Iniesta, se non altro per la frase “Se lo sapevo non lo segnavo” quando è stato spinto a forza a parlare davanti a tutti durante i festeggiamenti.
Mi sembra strano non nominare nemmeno Forlan, che comunque ha vinto (da protagonista) Europa League e coppa di Spagna ed è stato eletto miglior giocatore del mondiale con un ottimo quarto posto del suo Uruguay!
1. Iniesta
2. Sneijder
3. Casillas
4. Robben
5. Maicon
Non è rispettoso dare il Pallone d’Oro ad Iniesta per aver giocato bene per un solo mese quando altri, Sneijder, Milito ecc, hanno giocato ad alti livelli per un intera stagione vincendo molto.
Dividiamo i premi per competizioni. Creiamo un premio al miglior giocatore del mondiale. Iniesta forse non se lo aspetterebbe neanche lui questo premio, visto che ha saltato mezza stagione col Barça.
Se devo scegliere dico Iniesta perchè nell’anno del mondiale il mondiale conta più di tutto, per me.
E cmq Iniesta ha vinto uno scudetto ed è stato protagonista in champions fino all’infortunio, coinciso se vogliamo con l’eliminazione del Barcellona.
Secondo metto Milito, perchè nell’inter è stato più decisivo di Snejder e al mondiale non ha colpe nel non essere stato schierato. Snejder va terzo perchè la partita più importante della sua carriera l’ha toppata. Capita, ma va valutato anche questo.
Poi Xavi, Casillas, e via via tutti gli altri.
Maicon ha fatto cagare per gran parte della stagione, secondo me non merita quest’anno.
Pallone d’oro a Milito, giocatore umile, che ha segnato gol pesantissimi a differenza dei vari Messi etc… che negli appuntamenti importanti sono spariti.
Alla fine è stato uomo-scudetto, uomo-coppa italia e uomo-champions, con la doppietta rifilata al bayern, e il gol qualificazione contro il barça. Praticamente con 3 gol ha portato la stagione dell’Inter dall’essere buona ad essere vincente. Messi con 4 gol all’Arsenal praticamente non ha avuto gli stessi risultati finali.
Iniesta ha giocato un ottimo mondiale indubbiamente ma causa infortuni ha mancato la parte finale della stagione. E se avesse giocato e giocato malissimo? staremmo a parlare di pallone d’oro per lui?
Milito ha giocato 40 e più partite quest’anno, facendo gol e un lavoro oscuro degno di nota, quindi io onestamente penso sia il più indicato.
Inoltre Milito era un giocatore che fino all’anno scorso aveva ancora tutto da dimostrare a grandi livelli e che per questo motivo avrebbe potuto toppare benissimo causa tremarella alle gambe.
Creiamo un premio al miglior giocatore del mondiale.
Esiste dal 1982, ed è quello che hanno dato a Forlan. (nel 1978 non era ancora ufficiale).
milito praticamente non ha fatto il mondiale. credo che in un anno di coppa del mondo qualcosa conti.
quoto teodorino: iniesta tutta la vita sul fil di lana col forte ma piangente wesley sneijder.
mi fa ridere che chi parla della partita toppata di sneijder sarebbe qui a elogiare il suo genio decisivo se robben l’avesse buttata dentro su uno dei passaggi (e quindi dei gesti tecnici) più belli di tutto il mondiale.
detto ciò farei un pensierino su maicon: un giocatore decisivo nel suo ruolo è una rarità, una perla (anche se capisco il discorso mondiale). il fatto che la spagna esprima 4 nomi, nessuno dei quali parte favorito, la dice lunga sul loro modo di giocare.
Se il mondiale conta qualcosa, allora contano le varie competizioni continentali e nazionali, e penso che milito, come premi vinti e prestazioni sia superiore ad iniesta ma di un bel pò data la sua incidenza, iniesta alla fine ha fatto bene solo il mondiale, per il resto non ha giocato causa infortuni.
ragazzi nel 2006 il pallone d’oro è andato così: 1. cannavaro. 2. buffon. 3. henry.
nel 2002: 1. ronaldo. 2. roberto carlos. 3. oliver kahn.
nel 1998: 1. zidane. 2. davor suker. 3. ronaldo.
il mondiale conta tantissimo. che vi piaccia o no.
io non escludo manco robben, ma se devo azzardare previsioni penso iniesta.
cannavaro l’anno del mondiale non aveva vinto la champions.
milito per quanto sia un professionista rispettatissimo dal sottoscritto non ha giocato il mondiale.
quindi, non lo vincerà mai.
@marco: vorrei tanto anche io che lo vincesse forlan. in cuor mio tifo per lui
Il mio punto di vista: lo darei a Casillas, per il semplice fatto che anche i portieri meritano di vincerlo. Qui si vede sempre chi segna chi segna…e chi segna, e non si dà importanza a chi fa fare i punti in altro modo. Lo so, è chiaro che il calcio è soprattutto fatto di gol, ma ogni tanto andrebbe premiato anche qualcuno del reparto difensivo.
E poi: lo hanno dato a Sammer (SAMMER??) e a Kannnnavarooo, quest’ultimo perché in un’Italia catenacciara lui spiccava alla grande, era il capitano di quella squadra e poi il cambio di camiseta verso una società di alto profilo ha fatto il resto. E in ultimo: dopo Jascin [Yahsin] tocca rinverdire quel ruolo, e il capitano-portiere che ha alzato la Coppa del Mondo magari esercita un certo appeal.
Mi accodo al pezzo e dico anche che il vero Pallone d’Oro per Casillas è a bordocampo…
Chiudo dicendo che per meritocrazia pura, il Pallone d’Oro spetterebbe di diritto a Milito. Non avete neanche idea di quanto mi pesi scrivere una cosa del genere (io, juventino fino al midollo), ma io calcisticamente parlando sono pazzo del Principe dai tempi del primo anno a Genova (parliamo di 2004, mica bruscolini): potete solo immaginare che shock sia vederlo con “quella” maglia. Il Principe lo strameriterebbe, ma è tanto vero quel che si dice nel post: troppo poco supportato da sponsor e calcio-business. Ahilui.
Se non l’ha vinto Buffon nel 2006 non lo vince certo Casillas quest’anno. Nello scorso mondiale Gigi salvò il risultato in una miriade di circostanze e fu il vero fuoriclasse dell’italia.
E anche Cannavaro, fosse rimasto a Torino, non l’avrebbe vinto.
Ma infatti non a caso il mio intervento inizia con “il mio punto di vista”. Figurati, io a Gigi ne avrei dati 1000 di P.d’O., mica solo uno…anzi, glielo avrei dato nel 2006 proprio per aver scelto di restare nella Juve, nonostante tutto.
Comunque Iniesta non è stato decisivo in tutto il Mondiale, ma solo nella finale. Capisco che è una roba difficile (Si tratta pur sempre della partita più importante della carriera), ma due partite fatte bene (Ci metto anche la semifinale con la Germania) non dovrebbero sovrastare un’intera stagione ad alto livello, quella di Milito. Peccato che Diego non gioca nel Barça delle meraviglie, ma nell’Inter, ed è argentino, e ha visto i suoi compagni uscire perdendo 4-0 con la Germania. Peccato che non è osannato da tutti, peccato che non è considerato da tutti il nuovo Maradona.
sneijder.
Simone: ricordo uno Zidane pallone d’oro 1998 praticamente solo per aver segnato due reti nella finale di un mondiale che, fino a quel momento, per lui era stato assai sotto tono. O un Paolo Rossi nel 1982 premiato per aver segnato nelle ultime 3 gare del Mondiale, pur avendo saltato la prima metà della stagione per squalifica e avendo giocato in modo orrendo le prime 4 gare del Mundial.