Pare sia semplice: moviola in campo, porte più grandi per aumentare il numero di gol, premi per la recitazione ai calciatori che simulano (“Best Faked Injury in Soccer Game”; “Best Clutching of the Ankle”; “Best Cry of Pain”), cappelli buffi per tutti gli allenatori dato che assomigliano ad assassini della mafia, e il divieto per i telecronisti di dire cose come, “Sarà dura recuperare” quando ci si trova sull’uno a zero. Almeno così sostiene il simpatico Michael Showalter (già co-creatore del surreale programma comico Stella per Comedy Central, con Michael Ian Black e David Wain, dello sketch-show The State e del finto talk show, The Michael Showalter Showalter, su collegehumor.com) in questo articolo. Prova che, anche se non ne sanno niente, quando gli americani prendono in giro il calcio, lo fanno bene.
Per chi di voi non avesse voglia di cliccare sul link, o per chi di voi volesse leggere una parte del pezzo satirico di Showalter tradotto in italiano, vi regaliamo questa chicca:
Che dire degli arbitraggi? In pratica le suqadra già non fanno goal, comunque, e in più ogni volta che ne fanno uno gli arbitri lo annullano! E per giunta, non hanno nemmeno mai ragione. Ci sono jumbo-schermi enormi in tutti stadi e migliaia di spettatori vedono i replay dell’errore arbitrale, ma gli arbitri stessi non si correggono mai. Anche con 80,000 inglesi ubriachi che gli urlano contro. Mi dicono che la Guerra d’Indipendenza Americana era proprio così: 80,000 inglesi ubriachi che ti urlavano contro.
A quanto pare, la FIFA si è opposta all’uso della tecnologia nell’arbitraggio. Capisco completamente. Voglio dire, se usassero la tecnologia, cosa succederebbe dopo? Rivolte di robot? Mantelli dell’invisibilità? Ricezione 3G negli ascensori?!
Il mio consiglio: Questo è DAVVERO RADICALE ma il mio consiglio è di avere un arbitro seduto dietro una cosa chiamata “televisione” e fargli guardare la partita. Se avviene una decisione arbitrale controversa, questo arbitro può guardare la sua “televisione” e se viene presa una decisione incorretta, la corregge. So che questo è DAVVERO RADICALE ma una parte di me pensa che, forse, è un piano così matto che può funzionare. Appassionati di futbol del mondo, mandate le vostre mail di scherno al mio sito: www.michaelshowalter.net.
9 Comments
MI sa che questo se la gioca con Gnocchi nel premio “la solita noiosa fuffa che dovrebbe far ridere sul calcio”.
Si nota che gli americani sono gli ultimi arrivati nel calcio.
Soprattutto non capisco perchè debbano mettere bocca su qualsiasi cosa succeda o ci sia al mondo.
Il calcio non vi piace? bene! ritiratevi, che ci giochiamo noi…
Ahahahahah stavo scrivendo la stessa cosa! Odio (si fa per dire) gli americani che si vogliono intrufolare in qualcosa di tipicamente europeo, tipicamente British, tipicamente italiano! Pensassero alle loro partite di basket che finiscono centoventi-a-centoventi, noi ci teniamo stretti gli zero-a-zero tirati!
Io invece non capisco perché gli italiani non sappiano farsi due risate leggere su un pezzo leggero
teodorino, ci farei anche due risate, se non fosse sempre la solita fuffa trita e ritrita. Un po’ leggere per due mesi di seguito il rompipallone di Gnocchi sulla Gazzetta. Dopo due mesi ti stufi di leggere sempre le solite battute riciclate.
Risate leggere su un pezzo leggero??? Ma sto pezzo non fa ridere… fa pietà!
Tempo fa, su un blog di basket, c’era un link a questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xSwQYmUva0I&feature=player_embedded
Il problema degli americani è che per loro lo sport è show e quindi il calcio proprio non riescono a digerirlo. La cosa che non capisco è perchè si debbano ostinare a guardarlo, giocarci o anche solo parlarne.
Gli americani sono affetti da manie di protagonismo e imperialismo, QUALSIASI cosa, anche un’unghia incarnita, per loro è un problema e devono dire la loro, anche se al 95% della popolazione mondiale, ciò che loro pensano, non interessa.
Se non gli piace il calcio, allora che lo aboliscano, così evito di vedermi la irritante espressione da ebete/compiaciuta che ha Landon Donovan.
Visto che noi europei non consideriamo il baseball e non ci mettiamo bocca, potrebbero fare così anche loro, ma secondo me non ne hanno l’intelligenza.